Rustico con Grazia

Mi presento: mi chiamo Gianmaria Sabatini, sono nato a Milano nel 1958 e abito a Olivola Monferrato, in provincia di Alessandria, dove svolgo la mia attività come artigiano. La mia esperienza lavorativa è suddivisa in due fasi: la prima, trascorsa a Milano in giovane età, mi ha visto impegnato nei lavori più disparati: fattorino, imbianchino, barista, aiuto cuoco; la seconda, iniziata dopo essermi trasferito nel Monferrato nel 1981, quando è iniziata la mia attuale attività di edile. Dopo anni di esperienza come manovale prima e muratore poi, mi sono dedicato, una volta in proprio, a lavori di ristrutturazione in bioedilizia, ponendo particolare attenzione al recupero del materiale da costruzione antico. Nell'evoluzione che ha accompagnato il lavoro mi sono concentrato nella realizzazione di pavimentazioni artistiche in cotto vecchio e particolari di arredo per interni ed esterni, valorizzando le tipologie costruttive ed i materiali originari del luogo. Da queste esperienze trae origine la mia passione per l'architettura ed i materiali tipici del Monferrato, che mi ha spinto a trasferire la bellezza insita in questi stessi materiali nelle mie realizzazioni. A cominciare dal 2000 ho iniziato i primi esperimenti nell'elaborazione di un nuovo prodotto, partecipando in questo senso dall'inizio del 2001 alle prime manifestazioni e mercatini. Pensai in pratica di assottigliare il materiale, cioè cotto vecchio e pietra da cantone del Monferrato, per poi riassemblarlo ricorrendo alla tecnica del mosaico su supporto di vario tipo; col tempo questo prodotto ha raggiunto la sua fisionomia attuale, prendendo il nome di 'Rustico con Grazia'.

I materiali costitutivi delle opere che vanno sotto il nome di 'Rustico con Grazia', sono laterizi recuperati nelle vecchie case del Monferrato (mattoni, piastrelle, tavelle, pezzi speciali, pietre che costituivano i gradini) e cantoni, cioè blocchi ti tufo estratti dalle cave della zona e usati come elementi costitutivi dei muri e delle volte delle cantine. Questo materiale nel suo comlesso si colloca temporalmente dalla fine del XVIII all’inizio del XX secolo. La rtecnica di lavorazione prevede che questo materiale di base venga tagliato a fette (a macchina o a mano) di vario spessore, a seconda dell'uso (per esempio pannelo da parete o inserto per pavimento). Stabilita la destinazione, il disegno e il colore della realizzazione, si passa al taglio del materiale scelto seguendo il disegno stesso. Le operazioni successive comprendono la pulizia accurata dei pezzi tagliati, la preparazione del supporto che, a seconda della destinazione interna o esterna, può essere ligneo o di cemento armato, la ricomposizione sul supporto del disegno, l'incollaggio con vari tipi di colle, l'eventuale incisione per riprodurre scritte o altro, la stuccatura delle fughe, la pulizia finale effettuata con mezzi meccanici e, all’occorrenza, chimici, il trattamento con prodotti adeguati anche al contatto con gli alimenti.

La produzione ha quindi molte applicazioni nel campo dell’arredamento. Prodotti che in questo periodo trovano prevalenza sono una vasta gamma di specchiere, orologi, insegne riproducenti loghi, scritte, nomi, stemmi nobiliari, numeri civici. E ancora piccoli oggetti di vario uso (vassoi, scatole, appendiabiti, portachiavi) arredo bagno, arredi per esterni, oggetti di varia ed originale destinazione, premi e targhe commemorative. “Rustico con Grazia” è una tecnica abbinata ad un materiale duttile , pregevole a livello cromatico (sfumature e colori dei vecchi impasti) e “caldo” che offre una notevole gamma di soluzioni d’arredo.